Ruba gioielli in abitazione privata di Marano, entra in colluttazione con i proprietari ma i Carabinieri lo arrestano
Nella tarda serata di ieri, 28 dicembre, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Thiene, impegnati in un servizio di controllo del territorio a Marano Vicentino, sono intervenuti presso un'abitazione di Via Santa Maria, in seguito alla chiamata effettuata al 112 da parte del proprietario, dove, poco prima, Romeo Maier, noto alle Forze dell'Ordine, si era introdotto e si era impossessato di alcuni monili in oro. Il delinquente, prima di allontanarsi dall'abitazione, aveva allagato alcune stanze lasciando i rubinetti dell'acqua aperti, ma era stato scoperto dai proprietari di casa, padre e figlio di 60 e 30 anni, rientrati proprio in quel momento, che lo avevano inseguito fino all'esterno.
Continua a leggereLegge caccia veneta, Lav: si prospetta violazione Costituzione e norme statali
LAV Vicenza Il quarto punto all’ordine del giorno del Consiglio Regionale convocato per mercoledì 9 marzo prevede la votazione del Progetto di Legge n. 117, in tema di appostamenti fissi per la caccia. Invariabilmente, quando si tratta di temi correlati all’uccisione di animali selvatici, il primo firmatario è il consigliere Sergio Berlato. Il progetto in votazione prevede che gli appostamenti per la caccia non necessitino di autorizzazione paesaggistica. Continua a leggere
Tribunale civile assolve Donazzan: “nessun intento denigratorio nei confronti del leader no global Luca Casarini”
La Regione Veneto comunca che il tribunale civile di Venezia ha rigettato il ricorso di Luca Casarini, leader del movimento no global, contro l’assessore regionale Elena Donazzan per diffamazione e lesione dell’immagine. La causa era stata intentata dall’attivista veneto - che aveva citato anche il Presidente della Regione “per condotta omissiva rispetto al controllo dovuto sull’operato dei suoi assessoriâ€- in merito alla campagna “Versus†lanciata nel 2007, in occasione della manifestazione â€Job&Orientaâ€: la campagna contrapponeva le immagini fotografiche di Casarini, definito “pacifistaâ€, a quelle del lagunare Matteo Vanzan caduto a Nassirya, definito ‘pacificatoreâ€.
Continua a leggereInquinamento acqua da Pfas, Regione: in campo Iss e task force
Regione Veneto Attivare celermente la predisposizione e realizzazione di un Piano di Monitoraggio sulle matrici di interesse alimentare in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) in alcuni ambiti del territorio regionale, affidandone il compito all’Istituto Superiore di Sanità , che opererà con ulteriori finanziamenti regionali aggiuntivi rispetto ai circa 500 mila euro già spesi in passato.
Continua a leggereBanca dei Regolamenti Internazionali: tempesta vicina per sfiducia dei mercati nelle banche centrali
Per la prima volta la fiducia dei mercati nelle capacità curative delle Banche centrali sta venendo meno. Un segnale preoccupante che - nonostante l’assestamento delle Borse nelle ultime tre settimane - potrebbe preludere in futuro a nuove turbolenze. Il monito viene lanciato dalla Banca dei regolamenti internazionali (Bri), l’organizzazione con sede a Basilea che promuove la cooperazione tra le banche centrali. «Quelli che vediamo potrebbero non essere fulmini isolati, ma i segnali di una tempesta vicina, che si sta preparando da molto tempo - avverte Claudio Borio, capo del dipartimento monetario della Bri, illustrando il rapporto trimestrale - Malgrado condizioni monetarie eccezionalmente espansive, la crescita nelle aree più importanti è stata deludente e l'inflazione è rimasta bassa. Gli operatori di mercato ne hanno preso atto e la loro fiducia nei poteri curativi delle banche centrali - forse per la prima volta - vacilla. Anche i policymaker farebbero bene a prenderne atto».
Continua a leggereSpi Cgil Veneto: donne discriminate, alle pensionate venete 560 euro in meno rispetto ai maschi
Spi Cgil Veneto Al mese guadagnano 560 euro in meno rispetto ai “colleghi†maschi. Una su due vive con assegni inferiori a 800 euro al mese. A loro arrivano circa 25 mila pensioni sociali (contro le 10 mila degli uomini) di poco superiori ai 5 mila euro lordi l’anno, 124 mila pensioni di invalidità (rispetto alle 77 mila dei maschi) con un importo di 5220 euro lordi annui e addirittura 14 mila e 700 pensioni di guerra da 3 mila e 200 euro contro i 6 mila e 500 assegni che arrivano agli uomini con un importo annuale pari a 8 mila 118 euro. Continua a leggere
Partito Democratico, oltre 100 dirigenti a lezione sulla Costituzione
Il Partito Democratico - Unione regionale del Veneto rende noto che oltre 100 amministratori e quadri dirigenti del Partito democratico di Treviso e di Vicenza hanno seguito le lezioni sulla riforma costituzionale curate dal Pd regionale. Venerdì sera a Spresiano, il professor Carlo Fusaro ha spiegato come la riforma della costituzione sia di fatto il completamento del disegno costituzionale avviato dal governo Prodi a metà degli anni Novanta. Il Senato delle Regioni, così come è pensato, si traduce in una spinta maggiore all’autonomia e alla responsabilità dei territori.
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Morti sul lavoro: non sono numeri, sono persone! Da inizio anno morte 90 persone, più di 200.000 incluse quelle in itinere
A causa di infortuni nei luoghi di lavoro, dall'inizio dell'anno, sono morte 90 persone. E sono oltre 200 se si considerano i lavoratori deceduti in itinere e sulle strade. Il Veneto è la regione con più caduti sul lavoro, nove dall'inizio dell'anno (3 a Vicenza e Padova, 2 a Treviso, 1 a Venezia). Questi non sono numeri, sono persone uccise. Non si può leggere queste notizie e restare indifferenti di fronte a un massacro continuo che non può essere frutto del caso o del destino.
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Caritas Vicentina aiuta 27.615 persone, ma disagio si cronicizza. E da ieri ci sono nuovi poveri tra i soci BPVi veneti. Zaia e Variati esigano danni per i titoli "pubblici"
Viviamo un periodo di crisi generale (pratica, un effetto, e morale, la causa), che vede solo fiochi segnali di attenuazione, esplodono con più evidenza e drammaticità le differenze tra ricchi e poveri, il cui numero e le cui difficoltà aumentano a vantaggio dei primi, e costringono le "persone" singole e indifese ad accettare situazioni di sfruttamento e speculazione, di cui localmente è esempio clamoroso la vicenda della Banca Popolare di Vicenza, che ha sottratto al territorio ben sei miliardi di euro, altrimenti disponibili per i piccoli risparmiatori e le piccole imprese. Mentre a Gambellara si "praticava" legalmente l'eutanasia dei soci impoveriti da Zonin & c., sabato 5 marzo a Vicenza si svolgeva un'altra assemblea, di tipo ben diverso.
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La nota finale della BPVi e in video Iorio ai soci: rimborso a scavalcati nella vendita di azioni, fidi "baciati" a rientro, collaborazione con Procure e faro acceso su Fondazione Roi per acquisto azioni ed Ex Cinema Corso
Abbiamo anticipato in cronaca la risposte dell'Ad Francesco Iorio (qui il video integrale del suo interevnto) alle domande e alle osservazioni fatte dai soci tin assemblea tra cui quelle sui rimborsi "adeguati" promessi a chi è stato scavalcato nella vendita delle proprie azioni, sul rientro per i fidi cosiddetti "baciati" (ottenuti cioè sottoscrivendo parzialmente con quelli delle azioni) che verrà richiesto nell'interesse della banca e per rispetto delle regole civilistiche e sulla necessità di doversi informare sull'acquisto da parte della Fondazione Roi, presieduta da Gianni Zonin e con altri 2 membri del Cda nominati dalla BPVi, di azioni per 29 milioni di euro e dell'ex cinema Corso, caso questo rivelato da VicenzaPiù. Pubblichiamo la nota ufficiale della nuova banca, ora Spa, a chiusura delle giornata, riservandoci a dopo, a mente fredda, una serie di osservazioni sulla vittoria chiara ma non schiacciante dei Sì: la maggioranza richiesta era del 66,66%, quella ottenuta dell'81,95%...
Continua a leggereAlcuni dati sul Pil forniti in questi giorni: l'arte di dare i numeri
Il 12 febbraio di quest'anno l'ISTAT aveva diffuso la stima preliminare della crescita del PIL per il 2015. Era di uno 0,6%, inferiore allo 0,8% stimato da Renzi. Pochi giorni fa la stessa ISTAT rivedeva la stima del PIL 2015 dopo gli “aggiustamenti†relativi al 2014 e diffondeva il nuovo dato: la crescita per il 2015 era dello 0,8%, uguale a quella preannunciata da Renzi qualche settimana prima. A questo punto, il presidente del consiglio si lasciava andare a dichiarazioni entusiastiche del tipo «I numeri dimostrano che l'Italia è tornata.
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