Vertici Ulss, i commissari salgono a dieci. Per ora Zaia evita le rotture: ecco i papabili
Con una certa dose di sadismo, il governatore Luca Zaia ha convocato ieri mattina a Palazzo Balbi i direttori generali delle Usl e delle Aziende ospedaliere di Padova e Verona, per svelare l'attesissima decisione sulle nomine in scadenza il 31 dicembre?, nient'affatto, semplicemente per un brindisi ed il rituale scambio degli auguri di Natale. I manager, poi invitati a presenziare all'incontro di fine anno con la stampa (circostanza che a sua volta ha indotto i giornalisti a ritenere imminente l'annuncio, che non c'è stato), dovranno quindi pazientare ancora qualche giorno, a Palazzo si dice fino al 30 dicembre, data cerchiata in agenda come quella d'inizio della rivoluzione in sanità .
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SPV, udienza Corte dei Conti. Zanoni: rischia la fine della Salerno-Reggio Calabria
Nota di Andrea Zanoni, PD “Dopo l’udienza di ieri, alla quale ho assistito, sono sempre più convinto che, al di là delle decisioni che il Collegio dei giudici contabili prenderà in camera di consiglio, quest’opera rischia di diventare una grande incompiuta o che andrà alle calende greche come accaduto per la Salerno-Reggio Calabria. Questo perché risulta sempre più chiaro che mancano i finanziamenti per portarla a termine. La Regione dica come ha intenzione di gestire questa vicenda che lascia aperti molti quesiti inquietantiâ€.
Continua a leggereSbrollini: nel 2015 record di provvedimenti approvati
Riceviamo da Daniela Sbrollini, vicepresidente XII Commissione Affari Sociali - Camera dei Deputati, e pubblichiamo Le legge di Stabilità è stata approvata ed ora è al Senato per il via libera definitivo . Quest’anno sono particolarmente orgogliosa del provvedimento, le misure introdotte sono davvero molte soprattutto sui temi per cui lavoro all’interno della Commissione Affari Sociali e sugli emendamenti che personalmente ho firmato. Continua a leggere
Su Banca Etruria e sul padre della Boschi: bugie... scandalose: terza e per ora ultima parte
Ma, come spesso accade, "il peggio sta nel fondo", e quindi è nella parte finale del suo intervento in Aula che la Ministra Boschi dà il peggio di sé (qui la seconda parte delle nostre note, ndr). Usando (inconsapevolmente) il vecchio stratagemma di Goebbels, secondo il quale ripetendo una bugia un milione di volte la stessa diventerà una verità , anche lei reitera il mantra di questi ultimi tempi del Governo e del Pd, ossia che senza il decreto ministeriale sarebbero stati azzerati un milione di conti correnti della Banca dell'Etruria (quella che Bankitalia voleva rifilare all'amico Zonin, ndr). Questa è una balla colossale! Nessun correntista avrebbe perso un euro!
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Le grandi bugie della Boschi su Banca Etruria e sul padre - Parte Seconda
Evito di commentare il quadretto della famiglia umile e la dichiarazione d'amore verso il padre che trovo scontata per una figlia, ma mi permetto di sottolineare che "una persona per bene", come la Ministra Maria Elena Boschi ha descritto il padre, dopo che viene sanzionata da un'Autorità per gravi inadempienze debba sentirsi in obbligo, come minimo, di lasciare il proprio incarico, o almeno in questo modo si comporta chi ha un minimo di dignità (quì la parte prima, ndr). Perché delle due l'una, o il Sig. Boschi nelle riunioni del CdA della Banca Etruria (quella che Bankitalia voleva rifilare all'amico Zonin, ndr) votava come tutti gli altri rendendosi compartecipe delle nefandezze che sono poi successivamente emerse, oppure si trovava sempre in conflitto con gli altri membri del CdA.
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Pedemontana, relazione Corte dei Conti. M5S: spreco soldi pubblici senza risolvere il traffico
Movimento 5 Stelle Veneto II portavoce del M5S, il senatore Enrico Cappelletti e i consiglieri regionali Manuel Brusco e Simone Scarabel hanno partecipato questa mattina a Roma all'udienza presso la Corte dei Conti durante la quale è stata letta la relazione del magistrato Antonio Mezzera sulla Pedemontana veneta. "Come anticipato nei giorni precedenti - dicono i 5 Stelle - l'opera non è sostenibile dal punto di vista economico-finanziario. Vediamo uno sbilanciamento tra il finanziamento pubblico e quello privato del concessionario, che praticamente è quasi inesistente". Continua a leggere
Le grandi bugie della Boschi su Banca Etruria e sul padre
E' doveroso da parte mia premettere che la querelle sulla sfiducia alla Ministra Maria Elena Boschi non mi interessa minimamente, il mio pensiero è noto, ritengo l'attuale Governo italiano di un profilo talmente basso, a cominciare dal Premier, che anche la Boschi, nella sua inettitudine, può tranquillamente farne parte. Quanto ha detto (e non ha detto!) la Ministra per i rapporti con il Parlamento e le riforme costituzionali, però, merita un'analisi più approfondita visto che la stampa nazionale, al solito, si è soffermata solo sui passaggi meno interessanti e che possono essere derubricati a gossip.
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Busin: approvati fondi Olimpiadi proposti dal Pd vicentino, bocciati risarcimenti per tornado...
Riceviamo da Filippo Busin, parlamentare vicentino della Lega Nord, e pubblichiamo Il PD vicentino pensa al comitato olimpico Roma 2024, noi a trovare le risorse per risarcire cittadini e imprese colpiti dal tornado dell’8 luglio. Abbiamo presentato in Legge di stabilità un emendamento per destinare 100 milioni di euro per Dolo, Pianiga e Mira: colpevolmente e vergognosamente l'emendamento è stato bocciato.
Continua a leggereVeneto Banca: si aprono le urne per il passaggio a s.p.a., e per il Cda c'è il candidato dell'ultimora
Si aprono in questo momento, mentre continuano gli interventi dei soci per il fronte del sì e del no, le urne per la votazione per il passaggio a s.p.a. di Veneto Banca. Intanto, per le prospettate elezioni del nuovo Cda c'è una nuova auto candidatura, quella di Loris Mazzorato, socio, imprenditore, e sindaco di Resana al suo secondo mandato.
Continua a leggereVeneto Banca, M5S: "chiamata alle armi", venite fuori all'assemblea
Movimento 5 Stelle Veneto È giunto il giorno della resa dei conti. Domattina l’assemblea di Veneto Banca porterà almeno 7 mila persone a villa Spineda di Volpago del Montello, dove si deciderà il futuro della popolare veneta. Assieme a soci e azionisti arriveranno anche i consiglieri regionali M5S Jacopo Berti e Simone Scarabel, che fin dal principio di questa ennesimo ribaltone nella finanza veneta hanno rappresentato un interlocutore fondamentale per i “piccoliâ€, e i parlamentari del Movimento 5 Stelle. Continua a leggere

